I volti
Chaffoteaux

TANTI PROFESSIONISTI,
UN UNICO OBIETTIVO

Roberto Lo Coco

Vi presentiamo Roberto Lo Coco, titolare della CL Thermoservice di Palermo, un’azienda che è cresciuta negli anni nel segno della qualità e di un servizio di assistenza che comprende tutti i prodotti della gamma Chaffoteaux.


Da quanti anni lavori con Chaffoteaux?

Con un po’ di ironia potremmo dire che ormai il nostro rapporto è diventato maggiorenne: quest’anno infatti abbiamo festeggiato i 18 anni della collaborazione con Chaffoteaux.

Perché avete scelto di collaborare con noi?

Perché Chaffoteaux ha cambiato radicalmente il nostro lavoro.
CL Thermoservice nasce infatti come azienda termoidraulica ma nel 2000 abbiamo deciso di entrare anche nel mondo dell’assistenza tecnica, offrendo così un servizio a 360° ai nostri clienti. 
Due anni dopo Chaffoteaux ha stravolto la nostra visione del servizio di assistenza e ci ha fatto capire che avremmo potuto intraprendere un’altra strada, abbandonando definitivamente l’installazione.  

Oggi supportiamo il lavoro di installatori, negozianti, costruttori e ingegneri con un servizio puntuale e sempre disponibile. Proprio come quello che ci dà Chaffoteaux, che in questi 18 anni si è confermata un’azienda innovativa, che spende tempo e risorse nell’evoluzione degli impianti, senza limitarsi però a vendere un prodotto, ma continuando a seguirci in tutte le fasi del post vendita.

Come valuti il servizio di consulenza tecnica Chaffoteaux?

Il nostro rapporto è ottimo, ma devo confessare che ci sentiamo davvero poco. 
Difficilmente infatti riscontriamo grandi problemi nell’attività quotidiana e ci capita di chiamare il servizio Chaffoteaux soprattutto per delle procedure di routine.
D’altra parte, la formazione che ci viene messa a disposizione ci mette nelle condizioni di risolvere ogni intervento senza problemi. 
Il Centro di consulenza ha però il pregio di essere sempre disponibile e di avere la pazienza, se capitano momenti di incertezza, di riportarci sulla strada giusta. Potrei dire che il loro supporto a volte non è solo tecnico ma anche psicologico.

Hai citato la formazione Chaffoteaux, come valuti questo servizio?

La formazione è essenziale per il nostro lavoro. Se una volta fare il tecnico era più facile e bastavano pochi strumenti, oggi perfino la dicitura “assistenza tecnica” è destinata a cambiare perché ormai siamo diventati dei consulenti pre e post vendita con delle competenze estese, che comprendono anche le normative e gli aspetti fiscali.
Così come gli impianti, anche il nostro ruolo è cambiato.

Quanto conta oggi la connettività per il vostro lavoro?

I nostri tecnici coprono un perimetro di 50 chilometri dalla città di Palermo, un territorio piuttosto vasto. La connettività è quindi uno strumento molto utile per il nostro lavoro, sia per quanto riguarda il servizio di assistenza che per gli strumenti che mette a disposizione degli utenti finali.
L’app ChaffoLink, ad esempio, è la soluzione ideale a tantissimi problemi, primo fra tutti la programmazione del cronotermostato, un’azione apparentemente semplice che crea però qualche difficoltà a molti clienti. Soprattutto a quelli più anziani, ma non solo. 
In questo caso possiamo supportarli, impostando per loro una programmazione o insegnando ai figli come agire sul riscaldamento dei genitori. La teleassistenza è però il nostro vero vantaggio competitivo e ci permette di ottenere notevoli risultati nell’efficienza energetica degli impianti grazie al controllo a distanza, soprattutto nel caso di pompe di calore, sistemi ibridi e caldaie con termoregolazione. 
È una tecnologia che dà soltanto vantaggi.

Tra le nuove tecnologie per il riscaldamento qual è quella con cui lavorate di più?

Noi lavoriamo a 360° con tutto: dal piccolo scaldabagno a gas alle centrali termiche modulari, passando per sistemi ibridi e pompe di calore. Sempre con Chaffoteaux.

Ci sono prodotti che vedi in crescita?

Sia nelle caldaie a condensazione che nelle pompe di calore io vedo una crescita continua, favorita anche dal fatto che con i prodotti Chaffoteaux siamo più avanti degli altri. Non solo perché questi sistemi sono già predisposti per la connessione in rete ma anche perché le nostre App hanno funzioni che la concorrenza non ha.

Un’ultima domanda: come vedi il futuro dei CAT?

Nel nostro campo il mondo cambia ogni 3-5 anni e chi non ha la prontezza di aggiornarsi è destinato a restare indietro. Qualche anno fa avrei risposto molto diversamente a questa domanda, perché il lavoro era più semplice e in fondo bastava essere bravi a riparare le caldaie. 
Oggi il segreto per affrontare il futuro è avere dei giovani preparati, che abbiano dimestichezza con le nuove tecnologie. Allo stesso tempo l’assistenza è destinata a rafforzare il ruolo di ambasciatore delle soluzioni dell’azienda, non solo nei confronti degli utenti finali, ma anche verso ingegneri, architetti e rivenditori. Dei veri consulenti della prevendita capaci di indirizzare ogni volta alla soluzione migliore in base alle esigenze di ogni utente.
Ripeto, il tecnico non si può limitare a riparare la caldaia – che tra l’altro si guasta ormai raramente – ma deve essere preparato su tutte le tecnologie per aiutare il cliente a risparmiare, non solo o non tanto nella spesa iniziale, ma nella gestione mensile del riscaldamento.
La crescita è legata al servizio e all’affidabilità. Questo è stato il nostro percorso, e se abbiamo continuato a progredire dobbiamo dire grazie anche a Chaffoteaux.