I volti
Chaffoteaux

TANTI PROFESSIONISTI,
UN UNICO OBIETTIVO

Francesco Di Perna

Vii presentiamo Francesco Di Perna, titolare di Energygreen ESCo che a Sant’Anastasia, in provincia di Napoli, fornisce tutti i servizi tecnici, commerciali e finanziari necessari a realizzare interventi di efficienza energetica, unendo esperienza e competenze.


Da quanti anni lavori con Chaffoteaux?

Lavoro con Chaffoteaux da 3 anni, anche se comunque provengo dal mondo Ariston. In passato ho lavorato anche con le caldaie Simat, che venivano prodotte dalla vecchia Merloni Termosanitari, poi confluita in Ariston Thermo Group.

Perché hai scelto di collaborare con Chaffoteaux?

Sono stato corteggiato a lungo da un rivenditore della mia zona e io, a un certo punto, l’ho presa come una sfida: rimettermi in gioco e iniziare a lavorare con un’azienda che ancora non conoscevo, sulla quale avevo grandi aspettative ma nessuna certezza.

Com’è andata questa scommessa?

Alla fine è stata una scommessa vinta e oggi posso contare su un’azienda che mi mette a disposizione prodotti e servizi che tutti invidiano nel nostro settore. Lo dico senza paura di essere smentito.

Quali sono gli strumenti Chaffoteaux che apprezzi di più?

Io credo che, nel campo delle energie rinnovabili, i prodotti Chaffoteaux siano al vertice della categoria. Pompe di calore e sistemi ibridi, in abbinamento alla teleassistenza, non hanno paragoni per efficienza e affidabilità. Personalmente, inoltre, posso confermare che nel corso del lockdown tutti i nostri clienti hanno apprezzato tantissimo il nostro livello di efficienza. Abbiamo risolto ogni possibile problema senza entrare nelle case delle persone: in un periodo di emergenza è un vantaggio che non ha prezzo.

Come valuti il servizio di assistenza tecnica Chaffoteaux?

La mia esperienza è quella di una squadra di persone capaci di lavorare in sinergia per permetterci di tutelare il cliente a 360°. Intervenendo sempre in tempi brevissimi. Questa è oggi la nostra vera forza e lo dimostrano i numeri. Dal vertice fino ad arrivare all’assistenza è come se fossimo una famiglia!

Hai citato il lockdownvuoi raccontarci qualche situazione particolare che hai potuto risolvere in questo periodo così delicato?

Il lockdown per noi è stata una prova importante perché ci ha permesso di testare i nostri servizi al pieno delle loro capacità. Gestiamo molti impianti in teleassistenza e abbiamo dunque potuto risolvere tantissimi problemi a distanza. Generalmente, nel caso delle pompe di calore, si tratta di parametri errati, o impostazioni legate ai passaggi di stagione: non grandi inconvenienti ma che vanno comunque gestiti e sistemati per mantenere le macchine in piena efficienza.
Il controllo remoto ci ha inoltre consentito anche di tranquillizzare tutti quei clienti che volevano verificare il corretto funzionamento dell’impianto. I sistemi Chaffoteaux ci consentono infatti di avere una visione a 360° delle macchine e di chiarire ogni dubbio.
La nostra efficienza è stata tale che ci ha permesso addirittura di incrementare il fatturato.

Ci stai dicendo che la teleassistenza può essere uno strumento per far crescere il business?

L’efficacia del passaparola è eccezionale e dopo aver toccato con mano la qualità della teleassistenza Chaffoteaux  molti clienti hanno sparso la voce tra amici e vicini. Abbiamo così ricevuto numerose richieste e sostituito macchine di marchi competitor perché non offrivano lo stesso servizio.

Su quale tipo di impianti si concentrano le richieste dei clienti?

Negli ultimi anni stiamo notando un deciso spostamento verso le pompe di calore e i sistemi ibridi, contro un certo luogo comune che vorrebbe il sud ancora concentrato sulle caldaie. Al contrario, sia i clienti che i nostri installatori si stanno orientando in quella direzione. Ovviamente dobbiamo considerare anche gli incentivi fiscali e le normative che favoriscono questa soluzione nelle nuove costruzioni. La caldaia resta comunque molto forte nel mercato delle sostituzioni.

In qualche modo possiamo dire che state accompagnando la transizione tecnologica del mercato?

Possiamo dire che stiamo diventando sempre più anche dei consulenti energetici e che ci stiamo assumendo una grande responsabilità, ma lo facciamo con la certezza che potremo mantenere le promesse perché abbiamo dalla nostra una tecnologia che ci fa dormire sonni tranquilli.

Un’ultima domanda: come vedi il futuro dei CAT?

Io penso che oggi il mondo dell’assistenza debba tendere all’eccellenza e dare risposte rapide e conclusive. Solo a queste condizioni, lavorando ovviamente con prodotti di altissima qualità, si possono raggiungere risultati di alto livello.
Noi oggi li stiamo ottenendo, proprio perché riusciamo a conciliare prodotti e servizi al top. È la chiave per continuare a vincere anche nel futuro e continuare a lavorare con un consumatore che guarda innanzitutto il livello dei servizi, prima ancora del prezzo.
La qualità resta la strada maestra per distinguerci dalla concorrenza, ma soprattutto per guadagnare la fiducia di un numero sempre maggiore di clienti.